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ISE/ISEE: per il 2012 confermata la disciplina ICI

L’INPS chiarisce che in merito alla valutazione del patrimonio immobiliare ai fini della definizione degli indicatori ISE o ISEE per le richieste di accesso alle prestazioni sociali ed ai servizi di pubblica utilità, resta applicabile per tutto il 2012 la disciplina ICI (INPS - messaggio n. 1485/2012).

 

La conferma è giunta dai Dicasteri delle Finanze e del Welfare a seguito di un interrogazione parlamentare presentata dall’Istituto.
Il dubbio è sorto a seguito degli ultimi provvedimenti introdotti dal Governo Monti. L'art. 13 del D.L. n. 201/2011, convertito in Legge n. 214/2011, infatti, ha sostituito, a decorrere dal 1 gennaio 2012, l'ICI con l'IMU, applicando nuovi moltiplicatori alla rendita catastale, che danno origine a valori più elevati.
Considerato che in base alle disposizioni inerenti “i criteri unificati di valutazione della situazione reddituale” (art. 4 e tabella 1, parte II, lett. a), del D.Lgs. n. 109/98) ai fini dell'indicazione del patrimonio immobiliare per il calcolo dell'ISE/ISEE occorre prendere a riferimento il valore degli immobili definito ai fini ICI al 31 dicembre dell'anno precedente a quello di presentazione della dichiarazione sostitutiva unica (DSU), l’Istituto ha posto il problema del coordinamento tra la modifica normativa dell’ICI e la disciplina dell'ISE/ISEE.
A tal proposito, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha evidenziato che il tenore letterale della disciplina ai fini ISE/ISEE non lascia spazio a manovre interpretative, per cui ai fini della determinazione dell’indicatore del patrimonio immobiliare occorre, comunque, fare riferimento al valore degli immobili determinato secondo i criteri di calcolo utilizzati ai fini ICI.
Lo stesso orientamento è stato sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il quale peraltro ha evidenziato che la norma ISE/ISEE richiede che l’indicatore del patrimonio immobiliare sia determinato considerando il valore dell’immobile al 31 dicembre dell'anno precedente a quello di presentazione della domanda.
Relativamente all’anno 2011 la disciplina ICI risulta sempre in vigore, essendo sostituita dall’IMU soltanto a partire dal 1° gennaio 2012. In conclusione, non sussistono incongruenze tra, almeno per il 2012, tra la disciplina ISE/ISEE e la modifica normativa che previsto l’introduzione dell’IMU.
L’Istituto ha confermato, quindi, che per le “Dichiarazioni Sostitutive Uniche, presentate nel corso dell’anno 2012 dovrà essere indicato, nel Quadro F6, il valore del beni immobili quale definito ai fini ICI al 31 dicembre 2011.
Contestualmente, ha chiarito che le eventuali problematiche che si potrebbero presentare nell’anno 2013 saranno risolte preventivamente, grazie ad un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (previsto dall’art. 5 del D.L. n. 201/2011) da emanarsi entro il 31 maggio 2012, volto a realizzare una riforma complessiva della disciplina ISE/ISEE con particolare riguardo alle modalità di determinazione ed ai campi di applicazione.