RITA Rendita integrativa temporanea anticipataRITA: La Legge di Bilancio 2018 introduce importanti novità anche per la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata

 

I commi 168 e 169 della l. n. 205/2017 intervengono sulla RITA – Rendita integrativa temporanea anticipata, introdotta nell’ordinamento dalla precedente legge di Bilancio 2017.

La RITA consente agli iscritti alle forme di previdenza complementare di ricevere l’erogazione anticipata delle prestazioni in forma di rendita temporanea fino alla maturazione dei requisiti pensionistici. La RITA permette, quindi, la percezione di un reddito ponte tra il momento di presentazione dell’istanza e quello di raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia.

I requisiti per l’accesso alla RITA sono i seguenti:

  • età anagrafica di almeno 63 anni;
  • 20 anni di versamenti contributivi;
  • compimento dell’età anagrafica per la pensione di vecchiaia entro i 5 anni successivi;
  • iscrizione alla previdenza complementare.

 

NOVITÀ

Con la legge di Bilancio 2018 viene abolito il requisito anagrafico di almeno 63 anni di età.

È inoltre riconosciuto l’accesso alla rendita anticipata anche ai lavoratori inoccupati per un periodo di tempo superiore a 24 mesi e che maturino l’età anagrafica per la pensione di vecchiaia nel regime obbligatorio di appartenenza entro i dieci anni successivi.