Le novità del CCNL “Autorimesse e Noleggio (ANAV)” dopo il rinnovo del 26 luglio 2018

Il 26 luglio scorso è stato siglato l’accordo per il rinnovo del CCNL delle aziende esercenti noleggio autobus con conducente da parte di Anav e delle sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti (2018 – 2020).

 

Di seguito si riportano le novità di maggior rilievo ma è bene sottolineare che, ad oggi, la validità di tale rinnovo è subordinata allo scioglimento della riserva posta dalle Organizzazioni sindacali, entro la data del 3 agosto 2018.

 

Aumenti retributivi

L’accordo dispone un aumento graduale della retribuzione tabellare nella misura di 102,00 Euro al livello C2, da riparametrare per i restanti livelli secondo l’attuale scala classificatoria e da erogare in tre rate (Allegato n. 5 all’A.N. 26 luglio 2018, colonna 6).

 

Una tantum a copertura dell’intero periodo 1° agosto 2009 – 31 luglio 2018

A copertura dell’intero periodo pregresso dal 1° agosto 2009 al 31 luglio 2018, è stata stabilita per il livello C2 una somma complessiva una-tantum di 1.340,00 Euro (1.100,00 + 240,00), erogata come segue:

L’una-tantum non riguarda esclusivamente i lavoratori inquadrati al livello C2, per i restanti livelli si rinvia agli importi indicati nell’allegato n. 4 all’A.N. 26 luglio 2018, colonna 3.

Oltre a quanto sopra, l’accordo prevede che gli importi una-tantum dovranno essere:

  • pari a quanto indicato nel succitato allegato n. 4, facendo riferimento al parametro relativo al mese di luglio 2018, indipendentemente dalle vicende dell’inquadramento dei lavoratori interessati;
  • rapportati ai mesi di effettiva prestazione, computando come mese intero la frazione superiore ai 15 giorni;
  • riproporzionati nei casi di lavoro part-time.

Le parti hanno precisato che l’una tantum spetta solo ai lavoratori in forza alla data della sottoscrizione dell’accordo, e cioè il 26 luglio 2018, e che la stessa è comprensiva dell’incidenza su tutti gli istituti contrattuali, ivi compresa l’IVC, e di legge e non rientra nella base di calcolo del T.F.R. e della contribuzione al Fondo Priamo.

 

Indennità di trasferta

Fermo restando la rivalutazione periodica degli importi massimi previsti per il rimborso spese di vitto e alloggio sostenute dai lavoratori comandati a prestare servizi in trasferta, l’accordo ha previsto l’innalzamento delle indennità di trasferta nei casi in cui il trattamento sia convenzionato al pari dei viaggiatori.

 

 

dal 1.8.2018 al 31.12.2018

dal 1.1.2019

 

territorio nazionale

territorio estero

territorio nazionale

territorio estero

assenze da 8 a 12 ore

€ 5,00

€ 6,00 € 6,00

€ 7,00

assenze superiori a 12 fino 18 ore

€ 6,00

€ 7,50 € 7,50

€ 8,50

assenze superiori a 18 ore fino a 24

€ 8,00

€ 9,00 € 10,00

€ 11,00

 

Infine, con riferimento alSistema di welfarecon decorrenza dal prossimo mese di agosto, è prevista l’erogazione da parte delle aziende di un importo di 6,80 Euro mensili, per dodici mensilità all’anno, per ogni lavoratore a tempo indeterminato, compresi gli apprendisti, da destinare al “Fondo Priamo” mentre a far data dal 1 gennaio 2019, viene prevista l’erogazione a carico delle aziende di un contributo annuo pari a un costo aziendale di 10 Euro per la fase di avvio di un Fondo Sanitario Integrativo di settore.

 

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