incentivo occupazione neetIncentivo Occupazione Neet: Le istruzioni operative dell’INPS

 

L’INPS, con la Circolare n. 48 del 19 marzo 2018, ha fornito indicazioni operative per la gestione dell’Incentivo Occupazione NEET valido per i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che nel 2018, senza esservi tenuti in forza a disposizione di legge, assumano giovani iscritti al programma Garanzia Giovani in base ai seguenti requisiti:

  • età compresa tra i 16 e i 29 anni;
  • se minorenni, che abbiano assolto al diritto-dovere all’istruzione;
  • che non siano inseriti in un percorso di studio o formazione;
  • che siano disoccupati ed abbiano completato la registrazione al programma Garanzia Giovani.

Sono incentivabili le assunzioni effettuate, anche se a scopo di somministrazione o in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro, mediante:

  1. contratto a tempo indeterminato;
  2. contratto di apprendistato professionalizzante.

Attenzione: in caso di trasformazione a tempo indeterminato di rapporti a termine, l’incentivo non spetta in quanto il giovane non soddisferebbe i requisiti sopra indicati.

L’agevolazione spetta per le assunzioni effettuate nell’intero territorio nazionale fatta eccezione per la Provincia Autonoma di Bolzano ed anche qualora siano a tempo parziale.

 

MISURA DELL’INCENTIVO

L’importo dell’incentivo – di durata pari a 12 mesi – è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con l’esclusione di premi e contributi INAIL, nel limite massimo di € 8.060 annui per ogni giovane assunto da fruire, a pena di decadenza, entro il termine del 29 febbraio 2020.

 

NON RIPETIBILITÀ DELL’INCENTIVO

L’Istituto precisa che in favore dello stesso lavoratore, l’incentivo Occupazione NEET possa essere riconosciuto per un solo rapporto. Pertanto, dopo una prima concessione, non potranno essere rilasciate nuove autorizzazioni per nuove assunzioni effettuate dallo stesso o da altro datore di lavoro, a prescindere dalla causa di cessazione del precedente rapporto e dall’entità dell’effettiva fruizione del beneficio.

 

LE PRINCIPALI PRECISAZIONI FORNITE DALL’ISTITUTO

  1. non cumulabilità con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva, fatta eccezione per l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile introdotto dalla legge di bilancio 2018, il quale prevede la riduzione dei contributi previdenziali, ordinariamente posti a carico dei datori di lavoro privati, con riferimento alle assunzioni con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato a tutele crescenti, effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2018 di coloro che:
  • non abbiano avuto alcun precedente rapporto di lavoro a tempo indeterminato;
  • non abbiano compiuto il trentacinquesimo anno di età;
  • non siano stati occupati a tempo indeterminato nella loro storia lavorativa (fatta eccezione per le occupazioni con contratto di apprendistato).

 

Consulta il nostro e-book per approfondire gli incentivi introdotti dalla legge di bilancio 2018.

 

  1. l’Istituto previdenziale evidenzia altresì che qualora sia instaurato un rapporto di apprendistato professionalizzante, l’agevolazione possa essere riconosciuta solo nei limiti di durata del periodo formativo.

Infine, trova conferma che la spettanza dell’incentivo è subordinata al rispetto dei principi generali previsti per le assunzioni agevolate nonché della normativa in materia di aiuti di Stato.

 

Per maggiori approfondimenti consulta la Circolare Inps.

 

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