INAIL STP Sern ZaninAnche le Società tra Professionisti potranno usufruire dei servizi telematici INAIL

L’INAIL, con circ. n. 35 del 13 settembre 2017, è intervenuta aggiornando il sistema di profilazione per l’accesso ai servizi telematici ed istituendo un profilo ad hoc per le Società tra Professionisti (STP). 

L’istituto, in prima battuta, ha ripercorso l’evoluzione normativa che disciplina le STP e, in secondo luogo, ha dettato le istruzioni operative. 

Come noto, l’art. 10 commi da 3 a 9 della l. n. 183/2011 rubricato Riforma degli ordini professionali e società tra professionisti ha previsto la possibilità di costituire società tra professionisti per l’esercizio di attività professionali secondo i seguenti modelli societari: 

  • Società semplice; 
  • Società in nome collettivo; 
  • Società in accomandita semplice; 
  • Società per azioni; 
  • Società in accomandita per azioni;
  • Società a responsabilità limitata;
  • Società cooperativa. 

Il Ministero della Giustizia, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico, ha emanato il decreto n. 34 dell’8 febbraio 2014 contenente il regolamento delle STP.

 

Caratteristiche delle STP: 

Per poter essere classificate come STP, è necessario che l’atto costitutivo preveda: 

  • L’esercizio in via esclusiva dell’attività professionale da parte dei soci; 
  • L’ammissione in qualità di soci dei soli professionisti iscritti a ordini, albi e collegi, anche in differenti sezioni, nonché dei cittadini degli Stati membri dell’Unione europea, purché in possesso del titolo di studio abilitante, ovvero di soggetti non professionisti soltanto per prestazioni tecniche, o per finalità di investimento; 
  • Criteri e modalità affinché l’esecuzione dell’incarico professionale conferito alla società sia eseguito solo dai soci in possesso dei requisiti per l’esercizio della prestazione professionale richiesta, la designazione del socio professionista 
  • La stipula di una polizza di assicurazione per la copertura dei rischi derivanti dalla responsabilità civile per i danni causati ai clienti dai singoli soci professionisti nell’esercizio dell’attività professionale; 
  • Le modalità di esclusione dalla società del socio che sia stato cancellato dal rispettivo albo con provvedimento definitivo. 

Le STP possono essere costituite anche per lo svolgimento di più attività professionali. 

Viene stabilito che le STP siano iscritte in una sezione speciale degli albi o dei registri tenuti presso l’ordine o il collegio professionale di appartenenza dei soci professionisti.

 

Obblighi di informazione: 

Nell’ottica di maggior tutela e trasparenza nei confronti del cliente, gli art. 3 e seguenti del Regolamento stabiliscono specifici obblighi d’informazione inerenti: 

  • Il diritto del cliente di chiedere che l’esecuzione dell’incarico conferito alla società sia affidata ad uno o più professionisti appositamente scelti; 
  • Il diritto del cliente di chiedere che l’esecuzione dell’incarico conferito alla società sia affidata ad uno o più professionisti da lui scelti; 
  • L’esistenza di situazioni di conflitto d’interesse tra cliente e società.

 

Profilo INAIL delle STP: 

Il primo profilo realizzato riguarda le STP iscritte all’albo dei Consulenti del Lavoro. 

Al fine del rilascio delle credenziali dispositive, è stato predisposto un apposito modulo di richiesta (allegato n. 1 della circ. n. 35/2017) nel quale occorre indicare: 

  • Generalità e codice fiscale del legale rappresentante della STP; 
  • Denominazione sociale, completa dell’indicazione “società tra professionisti”; 
  • Pec della società (depositata presso il registro imprese); 
  • Numero e data di iscrizione nella sezione speciale dell’albo tenuto presso l’ordine di appartenenza dei soci professionisti (con indicazione della provincia dell’albo); 
  • Numero del codice ditta con cui la STP è iscritta all’Inail. 

Su quest’ultimo aspetto, occorre precisare che i soci professionisti devono essere assicurati (compilazione del quadro P) e tale obbligo ricade sulla STP quale soggetto assicurante. 

Le credenziali dispositive vengono rilasciate al Legale Rappresentante della STP il quale, a sua volta, provvederà ad abilitare i profili dei soci professionisti per l’esecuzione degli incarichi e, altresì, potrà abilitare gli ausiliari (ovverosia i dipendenti della società) che agirano secondo le direttive e la responsabilità degli stessi soci. 

Si specifica che le utenze rilasciate alle STP iscritte all’Albo dei Consulenti del Lavoro sono abilitate ai medesimi servizi previsti per i Consulenti del Lavoro. 

Le c.d. “ditte in delega” e la numerazione unitaria del LUL saranno riferite alla STP e non al socio professionista individuale. La procedura telematica, spiega l’INAIL, consente che uno stesso soggetto, tramite il proprio codice fiscale, possa agire come socio professionista della STP per i clienti in delega della stessa oppure come attività professionale individuale per i propri clienti. 

Da ultimo, si evidenzia che ai fini della gestione del LUL è necessario il rilascio di un apposito provvedimento di autorizzazione alla numerazione unitaria intestato alla STP medesima.

 

Dott. Francesco RussoConsulente del Lavoro

 

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