Tax Credit Alberghi 2017/2018Tax Credit Alberghi 2017 per la Riqualificazione delle Strutture Ricettive

La misura chiamata “Tax Credit Alberghi” è stata istituita con il Decreto “Art Bonus” Dl 83/2014 ed è stata introdotta nel 2014 con il fine di rilanciare la competitività delle strutture alberghiere.

 

La legge di Stabilità 2017 ha prorogato anche per gli anni 2017 e 2018 la Tax Credit Alberghi introducendo importanti novità. Fino al 2016, infatti, la detrazione fiscale applicabile era fissata nella misura del 30% delle spese sostenute per la riqualificazione delle strutture ricettive, fino a un massimo di 200 mila euro. A partire dal 2017, invece, la percentuale è del 65%. Tra i beneficiari vengono incluse dal 2017 anche le strutture che svolgono attività agrituristica, di cui alla L. 96/2006, considerato che tali strutture rappresentano un segmento significativo della ricettività, e contribuiscono allo sviluppo di un’offerta turistica di qualità.

Le strutture ricettive che possono richiedere il bonus sono

  • alberghi, villaggi-albergo, residenze turistiche, alberghi diffusi, condhotel, marina resort e dal 2017 anche gli agriturismi;
  • devono essere state aperte entro il primo gennaio del 2012;
  • devono avere un minimo di 7 camere.

Non posso richiedere la Tax Credit Alberghi le seguenti strutture ricettive:

  • Ostelli della gioventù;
  • Rifugi di montagna;
  • Colonie marine e montane;
  • Affittacamere per brevi soggiorni;
  • Case ed appartamenti per vacanza;
  • Bed & breakfast.

 

Gli interventi eleggibili al credito d’imposta sono:

  • eliminazione delle barriere architettoniche;
  • ristrutturazione edilizia;
  • manutenzione straordinaria;
  • restauro e risanamento conservativo;
  • incremento dell’efficienza energetica;
  • acquisto di mobili e componenti d’arredo destinati esclusivamente agli immobili oggetto degli interventi.

Il Credito andrà ripartito in 2 (anziché 3) quote annuali di pari importo e utilizzato a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati.

Può essere utilizzato esclusivamente in compensazione nel mod. F24, tramite i servizi telematici messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia nella Risoluzione 15.9.2017, n. 118/E ha precisato che le strutture alberghiere che beneficiano del credito d’imposta in esame possono usufruire, per i medesimi investimenti, anche del c.d. maxi ammortamento (maggiorazione del 40% del costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi).

 

Come presentare la domanda:

Per poter richiedere la Tax Credit Alberghi 2017, dal primo gennaio al 28 febbraio 2018 (salvo proroghe), le imprese interessate potranno presentare la domanda telematicamente al Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo che dovrà comunicare le modalità di invio e le date di scadenza.

La domanda dovrà essere corredata, a pena di inammissibilità, dalla seguente documentazione amministrativa e tecnica:

  • dichiarazione dell’imprenditore che elenchi gli interventi effettuati;
  • attestazione dell’effettivo sostenimento delle spese da parte del Presidente del Collegio sindacale, Revisore legale, professionista iscritto nell’Albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili, dei periti commerciali o dei consulenti del lavoro ovvero del responsabile del CAF;
  • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa agli altri aiuti “de minimis” eventualmente fruiti nell’esercizio in corso e nei 2 precedenti.

Si precisa che le risorse sono assegnate sulla base dell’ordine di presentazione delle domande (c.d. “click day”) e fino al relativo esaurimento.

 

Dott. Giovanni De SummaDottore Commercialista, Revisore Legale dei Conti
Dott. Matteo Petrella – Dottore Commercialista, Revisore Legale dei Conti

 

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