Tax Credit Alberghi 2018TAX CREDIT ALBERGHI AL 65% CON LIMITE DI 200.000 EURO PER IL 2017-2018

La misura chiamata “Tax Credit Alberghi” è stata istituita con il Decreto “Art Bonus” Dl 83/2014 ed è stata introdotta nel 2014 con il fine di rilanciare la competitività delle strutture alberghiere.

La legge di Stabilità 2017 aveva già prorogato per gli anni 2017 e 2018 la Tax Credit Alberghi introducendo importanti novità, come l’aumento della percentuale di detrazione fiscale dal 30% al 65% ed includendo tra i beneficiari anche le attività agrituristiche.

Il DM n. 598 del 20 dicembre 2017 del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, definisce le nuove disposizione attuative del credito d’imposta per la ristrutturazione degli alberghi.

Le strutture ricettive che possono richiedere il bonus sono

  • alberghi, villaggi-albergo, residenze turistiche, alberghi diffusi, condhotel, marina resort e dal 2017 anche gli agriturismi (compresi anche gli stabilimenti termali)
  • devono essere state aperte entro il primo gennaio del 2012.
  • devono avere un minimo di 7 camere.

Non posso richiedere la Tax Credit Alberghi le seguenti strutture ricettive:

  • Ostelli della gioventù
  • Rifugi di montagna
  • Colonie marine e montane
  • Affittacamere per brevi soggiorni
  • Case ed appartamenti per vacanza
  • Bed & breakfast

Le spese per essere considerati eleggibili dovranno essere sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018 e relative ad interventi che abbiano finalità di ristrutturazione edilizia a condizione che abbiamo anche finalità di incremento di efficienza energetica o di riqualificazione anti sismica.

L’agevolazione è riconosciuta anche per l’acquisto di mobili e complementi di arredo destinati alle strutture ricettive, a condizione che il beneficiario non ceda a terzi né destini a finalità estranee all’esercizio d’impresa i beni oggetto d’investimento prima dell’ottavo periodo d’imposta successivo

Il credito andrà ripartito in 2 quote annuali di pari importo, nel rispetto dei limiti e condizioni relative al regime de minimis e comunque fino all’importo massimo di 200.000 euro nel biennio di riferimento.

Il credito potrà essere utilizzato a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati ed esclusivamente in compensazione nel modello F24, tramite i servizi telematici messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate.

Per poter richiedere la Tax Credit Alberghi 2017, dal primo gennaio al 28 febbraio 2018 (salvo proroghe), le imprese interessate potranno presentare la domanda telematicamente al Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo che dovrà comunicare le modalità di invio e le date di scadenza. A oggi, nel portale dei procedimenti non è ancora resa disponibile la procedura per la presentazione delle domande relative ai costi sostenuti nel 2017

La domanda dovrà essere corredata, a pena di inammissibilità, dalla seguente documentazione amministrativa e tecnica:

  • dichiarazione dell’imprenditore che elenchi gli interventi effettuati;
  • attestazione dell’effettivo sostenimento delle spese da parte del Presidente del Collegio sindacale, Revisore legale, professionista iscritto nell’Albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili, dei periti commerciali o dei consulenti del lavoro ovvero del responsabile del CAF;
  • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa agli altri aiuti “de minimis” eventualmente fruiti nell’esercizio in corso e nei 2 precedenti.

Si precisa che le risorse sono assegnate sulla base dell’ordine di presentazione delle domande (c.d. “click day”) e fino al relativo esaurimento.

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